Arcella – Luparense 1-1, Castellan: «Ottimo spirito di squadra…con un pizzico di fortuna si poteva vincere»

«E’ stata una partita maschia, ma non cattiva o scorretta…anzi. Entrambe le squadre hanno dato spettacolo, come due suadre al primo e secondo posto in classifica sanno dare». Eugenio Castellan, direttore sportivo della Luparense, analizza il match della 10a giornata del Girone C del campionato di Promozione pareggiato 1-1 sul campo dell’Arcella. Una partita aperta a tutti e tre i risultati, finita però con il dividere egualmente la posta in palio: la Luparense ha tenuto botta in una sfida di vertice che i padroni di casa hanno provato a vincere per ridurre lo svantaggio in classifica che, ora, dice Luparense a 26 punti e la squadra padovana a 22.

Una partita intensa, come detto, ma i ragazzi di mister Parteli hanno retto bene. Ecco le altre parole di Castellan:

«Loro sono partiti forte nei primi minuti anche perché noi abbiamo impiegato qualche minuto per prendere le misure del campo che è più piccolo rispetto al nostro. Noi però con Mason e Siega abbiamo creato occasioni pericolose e poi abbiamo tenuto bene il campo sapendo che non dovevamo scoprirci. Nel complesso abbiamo giocato come sappiamo e colgo l’occasione per complimentarmi con il guardalinee che ha mantenuto la lucidità nel prendere le decisioni nonostante la presenza di qualche dirigente all’interno del rettangolo di gioco»

L’azione del gol della Luparense con Siega partito in posizione regolare

Il vantaggio di Siega è stato neutralizzato poco dopo dal rigore di Peotta. L’1-1 con cui è finito il primo si è trascinato anche nella ripresa, nonostante diverse occasioni per cambiare nuovamente l’esito dell’incontro. Ancora Castellan:

«Il secondo tempo, ma in generale tutta la partita, poteva essere decisa da episodi. Noi siamo stati sfortunati con la traversa, con il colpo di testa di Siega e con il tiro deviato di Mazzon, loro hanno trovato sulla loro strada un ottimo Marcato, provvidenziale sul calcio di punizione. Va bene così, rivedendo le immagini, ho più di un dubbio sul rigore perché il contatto è avvenuto fuori area, ma come detto più volte sono episodi che nel calcio ci stanno e accettiamo serenamente la decisione dell’arbitro. Siamo contenti per come abbiamo interpretato la partita nonostante le delicate assenze di Brotto e di Civiero che ci avrebbero potuto penalizzare. Ma la forza del gruppo è anche questa: ora testa e concentrazione per la prossima sfida contro l’Ambrosiana Trebaseleghe»

Il contatto che ha provocato il rigore dell’1-1

 

Credits: Foto Tirsina per Us. Arcella

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