Luparense – Portomansuè 6-5 dcr, si va in finale! Cunico: “Abbiamo ampiamente meritato”

LUPARENSE FC – ASD PORTOMANSUE’ 6 – 5 dcr (1-1 al 90’)

Luparense: Zorzi, Girardi, Maistrello, Baggio Alb (Favero dal 40’ st), Baggio R (C), Cuman (Bellon dal 21’ st), Vasic (Ansah dal 42’ st), Spadari, Siega (Baggio Ant dal 37’ st), Mason, Gusella.
A disp: Ton, Livotto, Pallaro.
All: Cunico

Portomansuè: Nutta, Pederiva, Agyapong, Hagan, Giacomini (Delpapa dal 27’ pt), Cardin, Barattin (Rizk dal 30’ st), Gjini, Gnago, Bounafaa, Sakajeva (Catel dal 5’ st).
A disp: Ronchese, Biasi, Seferovski, Talamini.
All: Lombardi

Arbitro: Pralea Tudor di Rovigo.
Reti: Cuman 30’ pt, Gnago 6’ st.
Note: spettatori 400 circa; recupero 6’ e 5’; ammoniti Maistrello (L), Catel (P), Gnago (P); sequenza rigori: Bounafaa (P) gol, Mason (L) gol, Catel (P) gol, Baggio R (L) gol, Rizk (P) parato, Gusella (L) gol, Gnago (P) gol, Spadari (L) gol, Cardin (P) gol, Baggio Ant (L) gol.

La Luparense vince ai rigori contro il Portomansuè e si andrà a giocare la finalissima della Coppa contro la vincente tra Valbrenta e Seraticense. Match non bellissimo tecnicamente ma che ha premiato i Lupi, che hanno preso gol sull’unico tiro in porta subito e hanno trovato nel portiere avversario una saracinesca.  Inizio di partita scialbo, entrambe le squadre si prendono del tempo per studiarsi a vicenda ma si capisce fin dalle prime battute che si affrontano due squadre di assoluto livello per la categoria. La prima occasione è per i padroni di casa al 15’: Mason dal limite spara su Nutta, sulla ribattuta Siega colpisce male e spedisce alto. Al 27’ pt infortunio per Giacomini che esce in barella e viene rilevato dal compagno Delpapa. Al 30’ pt mordono i Lupi: punizione perfetta di Cuman a scavalcare la barriera dai 20 metri e palla che si insacca alla destra di un incolpevole Nutta. La formazione di San Martino, forte del vantaggio, comincia a macinare gioco e a gestire con costanza il possesso palla; dall’altre parte, invece, la compagine trevigiana non riesce a trovare i pertugi giusti per impensierire l’esperto Zorzi. Ci si avvia così alla fine di una prima frazione non entusiasmante che premia i sammartinari, capaci di sfruttare al meglio un calcio da fermo. Portomansuè non pervenuto.
La ripresa inizia con il tentativo mancino di Mason dai 30 metri, con palla forte ma centrale e facile per Nutta. Al 6’ st arriva l’improvviso pareggio dei trevigiani con Gnago che, praticamente al primo tiro in porta, stacca altissimo di testa e batte Zorzi per l’1-1. Gli ospiti adesso prendono coraggio e provano a schiacciare i Lupi, visibilmente colpiti dal gol del pari del 9 avversario. I padroni di casa provano a riorganizzarsi offensivamente e al 15’ st sfiorano il nuovo vantaggio: cross radente di Siega dalla destra, pasticcio difensivo di Pederiva che favorisce la bordata di Mason su cui, però, Nutta è strepitoso. Mister Cunico prova a dare freschezza sull’out mancino inserendo il classe ’92 Bellon ma in questa fase la squadra arrivata da Mansuè sembra averne di più. Al 26’ st ci prova Spadari con un sinistro a giro ma non inquadra la porta e i rossoblu provano a riguadagnare campo; al 32’ st Vasic fa partire un missile dal limite e ancora l’estremo difensore trevigiano toglie la palla da sotto la traversa con un gran colpo di reni. Le ultime emozioni sono ancora firmate dai padroni di casa ma prima Gusella si vede rispondere in angolo da Nutta, poi Mason non centra la porta di testa per una questione di centimetri. Si va ai rigori: per i rossoblù segnano Mason, Baggio R, Gusella, Spadari e Baggio Ant, Zorzi para su Rizk ed esultano i Lupi.

Soddisfatto il tecnico Cunico a fine gara: “Sono contento, sarebbe stato frustrante perdere questa partita dopo aver subito un solo tiro in porta. I ragazzi hanno fatto bene, ci siamo trovati di fronte un ottimo portiere che ha fatto parate decisive per il risultato al termine dei 90′. Abbiamo mosso molto bene la palla e non abbiamo mai rischiato davvero. Dispiace perché nell’unica occasione concessa Gnago ci ha punito, si è arrampicato molto bene di testa e l’ha messa dentro. Per il resto penso che avremmo meritato di vincere già nei tempi regolamentari, quando si va ai rigori non si sa mai come può finire per tutta una serie di fattori ma, anche in questo caso, siamo stati perfetti. Adesso ci andremo a giocare questa finale venerdì prossimo, abbiamo una 6 giorni per prepararla al meglio e saremo pronti.”

Commenta