Luparense Football Club | Colpo grosso dei Lupi: dalla Serie B arriva Olivera
12167
post-template-default,single,single-post,postid-12167,single-format-standard,mmm mega_main_menu-2-0-8,ivan-vc-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-13.9,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
 

Colpo grosso dei Lupi: dalla Serie B arriva Olivera

Colpo grosso dei Lupi: dalla Serie B arriva Olivera

Capodanno è ancora lontano, ma la Luparense ha lo sguardo puntato all’orizzonte e “spara” con un mese d’anticipo il primo botto del calciomercato 2019.
La società del presidente Stefano Zarattini ha infatti ufficializzato nella mattinata di giovedì 28 novembre l’arrivo del centrocampista uruguaiano Agustín Olivera Scalabrini, ex giocatore di Serie B con la maglia del Modena e Lega Pro con il Catanzaro.
Classe ’92, Agustín Olivera Scalabrini andrà a sostituire nello scacchiere dell’allenatore Enrico Cunico il posto lasciato vuoto da Andrea Tessari, infortunatosi a novembre e costretto a restare fermo per buona parte del girone di ritorno.
«Sono davvero felice di essere qui e di avere un’opportunità così stimolante come quella che mi ha offerto il presidente ed i direttori sportivi Eugenio Castellan e Andrea Maniero – dichiara il neoacquisto della Luparense – perché credo ciecamente nel progetto e nelle potenzialità del club. Fino a poco fa giocavo nella Serie A uruguaiana con il Torque, prima ancora sono stato in Serie B con il Modena e in Lega Pro a Catanzaro quindi conosco il calcio professionistico e qui a San Martino di Lupari si respira quell’aria, quella voglia di costruire qualcosa di importante che mi ha contagiato. Sicuramente ci vorrà tempo, impegno e abnegazione ma questo non mi spaventa. Prometto a tutti i tifosi di uscire dal campo sempre con la maglietta sudata per aver dato il massimo, in ogni occasione. Adesso però devo pensare solo a lavorare ed inserirmi nel gruppo, che a prima vista mi sembra davvero affiatato e compatto».
L’acquisto di Agustín Olivera Scalabrini è stata un’occasione che il duo Castellan-Maniero ha colto al volo, bruciando sul tempo la concorrenza di numerosi club professionistici. «Dopo l’infortunio di Tessari si è creata la necessità di colmare il vuoto della sua assenza – dichiara Andrea Manieroe quindi abbiamo iniziato a muoverci a 360° per cercare un giocatore di valore. Diciamo che ci siamo fatti trovare pronti al momento giusto per non farci sfuggire questa opportunità. Conoscevamo il giocatore ma non fino in fondo, per questo sia io che Eugenio Castellan abbiamo trascorso intere giornate a visionare i vari filmati su Agustín Olivera Scalabrini, chiedendo anche qualche referenza ai suoi ex compagni. Tutti hanno speso parole eccezionali sul ragazzo e questo ha avuto il suo peso per noi perché, quando andiamo a tesserare un giocatore, valutiamo prima di tutto il suo spessore umano».
Ma quali sono le caratteristiche tecniche del nuovo centrocampista rossoblù? «Agustín Olivera Scalabrini è una mezzala sinistra – spiega Eugenio Castellanche sa inserirsi, ha visione di gioco e corsa. Il suo curriculum parla da solo, ma noi non lo consideriamo un “lusso” per l’Eccellenza bensì un ulteriore tassello del nostro mosaico che ha come obiettivo finale l’approdo ad una categoria superiore. Per farlo non basta essere dotati tecnicamente, ma bisogna anche essere predisposti al sacrificio ed al lavoro con umiltà: tutte caratteristiche che abbiamo riscontrato nel ragazzo».
Anche il presidente Stefano Zarattini ha voluto dare il suo personale benvenuto al 26enne uruguaiano. «Noi non facciamo acquisti tanto per riempire l’album di figurine – dichiara il numero uno del club rossoblù – ma investiamo su ragazzi e calciatori che possano farci fare un ulteriore salto di qualità. La rosa attuale è già forte, la classifica lo dimostra, ma si è creata la necessità di riempire un tassello e l’abbiamo fatto puntando al massimo. Ho conosciuto Agustín e gli ho dato il benvenuto in famiglia, perché qui da noi il gruppo viene e verrà sempre prima di tutto. Adesso dovrà ambientarsi e inserirsi nei meccanismi del nostro mister, quindi diamogli tempo e sono sicuro che saprà regalarci spettacolo e gol».
No Comments

Post A Comment